X Giornata Nazionale del Mondo che non c’è
Dell’Inferno e Delle Utopie nel mondo della liquidità
Si rinnova l’appuntamento con l’iniziativa che unisce cultura, istruzione e realtà carceraria, promossa da CESP – Rete delle Scuole Ristrette. Giunto alla sua decima edizione, il programma propone un seminario dedicato all’istituzione di biblioteche all’interno degli istituti penitenziari e al diritto di accesso alla cultura per la popolazione detenuta, con l’obiettivo di favorire una reintegrazione qualificata e consapevole nella società.
“In un momento in cui le forme sociali non riescono più a conservare a lungo la loro forma, perché si scompongono e si sciolgono più in fretta del tempo necessario a fargliene assumere una e, una volta assunta, a prendere il posto assegnato loro” (per dirla con Zygmunt Bauman) quale forma, quale spazio occupano le carceri nella nostra società e quale è il loro futuro?
Intervengono: i Poli Universitari Penitenziari, esperti, avvocati, magistrati, i docenti della rete delle scuole ristrette, gli “studenti ristretti”.
Mercoledì 3 luglio – Ore 21.00
Casa di reclusione di Maiano-Spoleto
La Compagnia #SIneNOmine presenta
Senza titolo – Manifesto per un carcere Futurista
Direttore Artistico Giorgio Flamini
Giovedì 3 luglio – Ore 10.00/14.00
Palazzo Mauri-Biblioteca Comunale “Giosuè Carducci” di Spoleto
Cultura in Carcere: “Dell’Inferno e Delle Utopie nel mondo della liquidità”
Introduce e coordina Anna Grazia Stammati (Presidente CESP)
INFORMAZIONI
Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com