Controtenore conteso dai teatri d’opera di tutto il mondo, che l’anno scorso il pubblico del Festival ha potuto conoscere nei panni di Orfeo nell’opera diretta da Damiano Michieletto, Raffaele Pe ha fondato l’ensemble La Lira di Orfeo con l’intento di creare una vera e propria rivoluzione del mondo della musica barocca attraverso la sua riscoperta. Nel percorso d’ascolto non poteva mancare il padre della cantata da camera: «Scarlatti è un grande compositore di cui l’Italia dovrebbe ricordarsi più spesso», dice Pe, che gli rende omaggio con questo concerto nel trecentesimo anniversario della morte.
Raffaele Pe, controtenore
Elisa Citterio, primo violino
Maria Grokhotova, secondo violino
Marcello Scandelli, violoncello
Nicolò Pellizzari, cembalo e organo
Elisa La Marca, tiorba
Alessandro Scarlatt
Cantata Pastorale H 476
Sonata I per violoncello in re minore
La lezione di musica H 547
Sonata II per violoncello in do minore
Perché tacete, regolati concenti? H 551
Dormi o fulmine di guerra da La Giuditta H 500
INFORMAZIONI
Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
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