Il Festival della cultura sostenibile
Il Festival dei Due Mondi prosegue il percorso intrapreso negli ultimi anni verso un modello di sviluppo sostenibile, rafforzando il proprio impegno nel raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance. Attraverso numerose iniziative e collaborazioni, il Festival mira a coniugare la dimensione artistica con la responsabilità verso il territorio e la comunità. A conferma di questa visione, il Festival ha ottenuto due importanti riconoscimenti: la certificazione di sostenibilità rilasciata da Arpa Umbria tramite il Sistema di Rating Eventi Sostenibili e la certificazione EcoEvents. Questi traguardi non solo consolidano il percorso avviato, ma aprono nuove prospettive per l’adozione di modelli di produzione e consumo sempre più virtuosi. L’obiettivo non è solo ridurre l’impatto ambientale delle attività, ma anche sensibilizzare il pubblico e consolidare le collaborazioni con enti e istituzioni per costruire un futuro più sostenibile. La Fondazione Festival continua a coinvolgere attivamente le scuole del territorio, offrendo opportunità di crescita e partecipazione. Il progetto Festival Siamo Noi, giunto alla quindicesima edizione, è rivolto agli studenti delle scuole primarie, mentre il Green Corner, gestito dagli studenti delle scuole secondarie, funge da punto informativo e divulgativo sui progetti di sostenibilità. Proseguono inoltre i progetti di accessibilità e inclusione avviati nella scorsa edizione, con l’attivazione di laboratori che guidano gli studenti delle scuole secondarie di primo grado alla scoperta del patrimonio culturale locale. Un ruolo centrale nella divulgazione è svolto dalla partnership con l’Università per Stranieri di Perugia che attraverso specifici progetti di ricerca si propone di formare una nuova generazione consapevole e attenta alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Si consolida, inoltre, la collaborazione tra il Comune di Spoleto e ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, una sinergia indispensabile per lo sviluppo di strategie innovative nel campo della tutela ambientale. Come nelle edizioni più recenti, si rinnova infine il progetto di inclusione rivolto ai detenuti, iniziativa che coinvolge la compagnia #SIneNOmine, guidata da Giorgio Flamini. Il progetto offre ai partecipanti un’importante occasione di crescita personale attraverso l’arte e il teatro, sottolineando il ruolo della cultura come strumento di trasformazione e rinascita.
INFORMAZIONI
Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com
William Kentridge, Bronwyn Lace, Neo Muyanga