Thomas Ostermeier

History of Violence

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

    venerdì 08 Luglio Ore 21:00

    sabato 09 Luglio Ore 19:00

    domenica 10 Luglio Ore 15:00

BIGLIETTI
platea I settore € 45,00
platea II settore € 40,00
palchi platea e I° ordine centrali € 35,00
palchi platea e I° ordine laterali € 30,00
palchi II° e III° ordine centrali € 30,00
palchi II° e III° ordine laterali € 25,00
loggione € 15,00

tratto dal libro di Édouard Louis
nella versione di Thomas Ostermeier, Florian Borchmeyer, Édouard Louis

regia

Thomas Ostermeier

collaboratore alla regia

David Stöhr

scene e costumi

Nina Wetzel

musica

Nils Ostendorf

video

Sébastien Dupouey

drammaturgia

Florian Borchmeyer

luci

Michael Wetzel

collaboratore alla coreografia

Johanna Lemke

con

Christoph Gawenda, Laurenz Laufenberg, Renato Schuch, Alina Stiegler

musicista

Thomas Witte

Thomas Ostermeier, fra i registi teatrali più brillanti della sua generazione, dirige a Spoleto l’adattamento teatrale di History of Violence, romanzo autobiografico di Édouard Louis acclamato a livello internazionale e definito dal Guardian «coraggioso e ambizioso». Attingendo a linguaggi diversi – fra cui danza, video, musica – Ostermeier sviluppa una complessa struttura narrativa che ricostruisce il trauma di un incontro violento.
Alle 4 del mattino in Place de la République a Parigi, di ritorno a casa da una cena di Natale, il giovane Édouard incontra Reda, un uomo di origine algerina. Iniziano a parlare, a flirtare, e presto Édouard accompagna Reda nel suo monolocale dove i due trascorrono insieme la notte. Reda parla della sua infanzia e del padre fuggito in Francia dall’Algeria. L’atmosfera è giocosa, ridono, si scambiano effusioni e fanno sesso. Ma quando al momento di lasciarsi Édouard scopre che il suo smartphone è scomparso, Reda estrae all’improvviso una pistola e lo minaccia. La situazione si trasforma rapidamente per lasciare spazio a intimidazioni, violenze e stupri. La mattina successiva Édouard si reca alla polizia per cercare assistenza medica. Non sapendo come affrontare il suo trauma, fugge dalla sorella Clara nella Francia settentrionale e le confida l’intera vicenda. Le reazioni delle persone che lo circondano, della polizia e dei medici che lo avranno in cura rivelano il lato razzista e omofobo della società.
Nel suo romanzo autobiografico History of Violence l’autore francese Édouard Louis, ricostruendo quella traumatica notte, crea un’opera che vuol essere un’analisi personale e pungente sul raggiungimento della maggiore età, sul desiderio, sull’emigrazione e sul razzismo. Nel cogliere la diversità delle reazioni nell’apprendere del reato commesso contro di lui, rende udibili le forme di violenza socialmente represse.

produzione Schaubühne Berlin
coprodotto da Théâtre de la Ville Paris, Théâtre National Wallonie-Bruxelles e St. Ann’s Warehouse Brooklyn
supportato da LOTTO-Stiftung Berlin

Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni. Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com