Jeanne Candel, Caroline Darchen Lionel Dray

Demi-Véronique

Auditorium della Stella

giovedì 30 Giugno Ore 21:00

venerdì 01 Luglio Ore 17:00

sabato 02 Luglio Ore 21:00

domenica 03 Luglio Ore 21:00

BIGLIETTI
Settore unico posto numerato €35,00

ispirato dalla Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler

una creazione collettiva di la vie brève

scritto e interpretato da

Jeanne Candel, Caroline Darchen, Lionel Dray

scene

Lisa Navarro

direzione di scena e direzione tecnica della creazione

Vincent Lefèvre

luci

Maël Fabre

suono

Julien Fezans

costumi

Pauline Kieffer

creazioni in tessuto (organi)

Simona Grassano

con l’assistenza di

Sara Barthesaghi Gallo

realizzazione ceramiche

Dora Stanczel

assistente della messa in scena

Carla Bouis

collaborazione artistica

Laure Mathis

costruzione delle scene

Philippe Gauliard, Vincent Lefèvre

preparazione fisica

Shyne Tharappel Thankappan

direzione di scena e direzione tecnica

Vincent Perhirin

regia luci

Samuel Kleinman

Una stanza che è stata distrutta da un incendio. Il nero ha invaso lo spazio, i mobili, le pareti, il letto, il pavimento, gli oggetti. Tutto è bruciato. Un altro mondo, in gestazione – terra, fango, acqua – si ricompone.

 

La Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler è la matrice di questa “creazione collettiva“ ideata dalla compagnia la vie brève. La musica guida i loro passi, li indirizza nel comporre questa epopea musicale e teatrale.
«Ciò che colpisce e affascina nel senso fisico del termine, quando si ascolta la Quinta di Mahler, è questa alternanza tra un’umanità sconfinata e qualcosa che si potrebbe classificare come parodia, ironia» afferma Jeanne Candel. Mahler include nella sua sinfonia elementi appartenenti alla memoria collettiva, un fermento di musica popolare che viene da lontano, che riappare o meglio appare, come piccole orchestre fantasma, come echi che evocano le profondità dell’anima.

 

“Demi-Véronique“, nel gergo della corrida, è un movimento che vede il toro totalmente avvolto dal mantello del torero e indotto a compiere una stretta curva che arresta la sua carica. In musica potrebbe tradursi in una pausa, una sospensione, da cui tutto può trasformarsi.

 

Fondata nel 2009 a Parigi, la vie brève è un ensemble di attori, musicisti, registi, scenografi, costumisti, tecnici che si riunisce per periodi di ricerca e creazione ed evolve, secondo le esigenze degli spettacoli che propone, in un continuo processo di trasformazione. La scrittura collettiva è ciò che dà forma alle creazioni dell’ensemble: attori, musicisti e cantanti sono posti al centro e considerati come ideatori, autori e non solo come interpreti. Quella de la vie brève è una scrittura polifonica che si focalizza sul rapporto tra musica e teatro. Questi due elementi si contrastano, si fondono e, insieme, “tessono“ l’azione.

produzione la vie brève – Théâtre de l’Aquarium
co-produzione Comédie de Valence – Centre Dramatique national Drôme-Ardèche, Théâtre Garonne – Scène européenne à Toulouse, Théâtre de Lorient – Centre Dramatique national de Bretagne, Fondation Royaumont, Théâtre de Nîmes – Scène conventionnée d’intérêt national – art et création, danse contemporaine
con il supporto di Région Île-de-France, ADAMI e SPEDIDAM
La creazione dello spettacolo è stata sostenuta dalla Fondation d’Entrerpise Hermès nell’ambito del programma New Settings
Lo spettacolo è stato accolto in residenza di creazione all’Ecole des Beaux-Arts in Lorient e al Théâtre du Soleil
ringraziamenti Clément Mao-Takacs, Loïc Nebreda, Amélie Billault, Clara Favriou-Delaunay per il loro coinvolgimento nel progetto fin dall’inizio; Roland Decaudin e il team dell’École des Beaux-Arts in Lorient; Étienne Lemasson, Charles-Henri Bradier, Astrid Renoux, David Buizard, Pascal Gallepe e il team del Théâtre du Soleil per la loro accoglienza in residenza; Patrice Riera, Roland Zimmermann, Florent Favier; Clément Vernerey per il loro aiuto durante la costruzione del set.

durata 70 minuti

Programma di sala