24 Giugno 2022

Gli artisti del Festival dei Due Mondi incontrano il pubblico

Ogni weekend alle ore 11.00, alcuni fra i protagonisti della 65ma edizione del Festival dei Due Mondi dialogano con il giornalista Andrea Penna negli spazi della Fondazione Carla Fendi presso Palazzo Racani Arroni.

Spoleto, 24 giugno 2022 – Il Festival dei Due Mondi presenta i suoi protagonisti al pubblico con gli incontri a Palazzo Racani Arroni: dal venerdì alla domenica (di mattina alle ore 11.00 nei giorni 24-25-26 giugno, 1-2-3 e 8-9-10 luglio), gli spazi della Fondazione Carla Fendi, nella storica dimora che affaccia su Piazza Duomo, ospitano gli artisti del Festival: una occasione unica per conoscere da vicino musicisti, attori, danzatori, coreografi, registi che si raccontano conversando con il giornalista e divulgatore Andrea Penna, voce celebre di Radio3.

Ad inaugurare la serie di incontri ci ha pensato il direttore Iván Fisher, impegnato nel concerto inaugurale del Festival, intervistato da Andrea Penna insieme con la compositrice Paola Prestini e il compositore Orazio Sciortino, autore della trascrizione dei Canti della lontananza di Menotti, commissione del Festival dei Due Mondi eseguito in occasione dei concerti di mezzogiorno al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi (fino al 26 giugno).

Si prosegue il 25 giugno con le danzatrici e coreografe Germaine Acogny e Malou Airaudo, protagoniste della performance common ground[s], lavoro che segna la prima collaborazione fra le due artiste, presentato in un programma in due parti che comprende anche Le Sacre du printemps di Pina Bausch.

Dialogano con Andrea Penna anche il regista Fabio Cherstich e Katharina Volkmer, autrice del libro rivelazione Un cazzo ebreo da cui lo spettacolo di Cherstich è tratto.

Artista ospite della Fondazione Carla Fendi, interviene Daniele Puppi, autore di FRAMMENTO FATICA N.26, il cui ingrandimento è visibile per l’intero periodo del Festival sulla facciata del Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi.

Conclude l’incontro del 25 giugno il regista Piero Maccarinelli, curatore della mostra Gli anni Menotti 1958-1998, uno sguardo nell’universo personale del Maestro, i suoi amici, i suoi artisti, le sue intuizioni attraverso foto inedite, filmati e bozzetti che raccontano l’atmosfera del Festival di quegli anni.

Gli incontri, così come altre iniziative promosse dal Festival dei Due Mondi, nascono con l’obiettivo di innescare una relazione fra il Festival e lo spettatore, considerato non più soltanto come fruitore passivo ma, al contrario, come soggetto attivo e ricettivo, consapevole di essere parte dell’esperienza teatrale.

L’ingresso agli incontri con gli artisti è gratuito fino ad esaurimento posti.
Per maggiori informazioni www.festivaldispoleto.com.