Pina Bausch, Germaine Acogny, Malou Airaudo

The Rite of Spring
common ground[s]

Teatro Romano

    venerdì 24 Giugno Ore 21:30

    sabato 25 Giugno Ore 21:30

    domenica 26 Giugno Ore 21:30

    lunedì 27 Giugno Ore 21:30

BIGLIETTI

Da venerdì 24 a domenica 26 giugno
primo settore € 60,00
secondo settore € 48,00

Lunedì 27 giugno
primo settore € 45,00
secondo settore € 36,00

The Rite of Spring

coreografia

Pina Bausch

musica

Igor Stravinskij

scene e costumi

Rolf Borzik

collaboratore

Hans Pop

Riallestimento

direttori artistici

Josephine Ann Endicott, Jorge Puerta Armenta, Clémentine Deluy

direttori delle prove

Ditta Miranda Jasjfi, Çağdaş Ermiş, Barbara Kaufmann, Julie Shanahan, Kenji Takagi

common ground[s]

co-coreografe e danzatrici

Germaine Acogny, Malou Airaudo

musica

LaForest di Fabrice Bouillon

costumi

Petra Leidner

luci

Zeynep Kepekli

dramaturg

Sophiatou Kossoko

L’idea di “scambio” è centrale in questa doppia nuova creazione nata dalla collaborazione tra la Pina Bausch Foundation (Germania), École des Sables (Senegal) e Sadler’s Wells (Regno Unito) con la coproduzione del Festival dei Due Mondi. Per la prima volta in assoluto, Germaine Acogny, fondatrice dell’École des Sables e nota per essere la “madre della danza africana contemporanea”, mette in scena The Rite of Spring, la coreografia di Pina Bausch concepita nel 1975 per il Tanztheater Wuppertal sulle musiche di Stravinskij, con una compagnia di danzatori tutti provenienti da paesi africani. «Sono profondamente toccata e commossa» – afferma Acogny, vincitrice del Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2021 – «vorrei che Pina potesse assistere a questa potente interpretazione». Nonostante le loro strade si siano incrociate raramente, questa impresa rappresenta il culmine della sua relazione con una donna cui si sentiva vicina da molto tempo: «ho sentito che c’era una sinergia tra quello che stavamo facendo entrambe». In uno scambio fra passato e futuro, i ballerini sul palco dimostrano di aver interiorizzato l’approccio viscerale della Bausch alla musica e al soggetto. In questo lavoro pionieristico un “prescelto” viene sacrificato permettendo il passaggio dall’inverno alla primavera.

«Come balleresti se sapessi che stai per morire?»
Emblematica è la domanda posta dalla Bausch ai suoi danzatori, ai quali viene richiesto un impegno e un’esposizione straordinari.

La seconda parte del programma presenta common ground[s], un nuovo lavoro ideato, interpretato e ispirato alle vite di due donne straordinarie: Germaine Acogny e Malou Airaudo, icona del Tanztheater Wuppertal e interprete principale in molti dei primi lavori di Pina Bausch. Le due artiste esplorano le proprie storie condivise e le proprie esperienze emotive in uno spettacolo che le vede per la prima volta insieme sul palcoscenico.

produzione Pina Bausch Foundation, École des Sables, Sadler’s Wells
coprodotto con Théâtre de la Ville, Paris; Les Théâtres de la Ville de Luxembourg; Holland Festival, Amsterdam; Festspielhaus, St Pölten; Ludwigsburg Festival; Teatros del Canal de la Comunidad de Madrid, Adelaide Festivaland, Spoleto Festival dei Due Mondi.
Il progetto è finanziato dalla German Federal Cultural Foundation, il Ministry of Culture and Science of the German State of North Rhine-Westphalia, e l’International Coproduction Fund of the Goethe-Institut, e gentilmente supportato dal Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.

Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni. Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com