Yoann Bourgeois

Tentative approaches to a point of suspension

Program of short works

    Da sabato 02 Luglio

    A domenica 03 Luglio

Per informazioni:
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Il ballerino e coreografo francese Yoann Bourgeois si serve di dispositivi che amplificano i fenomeni fisici e rendono percepibile il punto di apogeo in cui la danza è in equilibrio tra controllo e caduta. Acrobata eccezionale e esperto nell’uso di trampolini, Bourgeois ha fondato uno stile innovativo e originale che fonde danza, circo e giocoleria.

 

Quando i danzatori di Bourgeois volteggiano tra la vetta del volo e l’abisso del crollo, esprimono quanto di più straordinario possa manifestarsi: un potenziale perenne, ovvero un movimento che non si è ancora consumato tra i due estremi dell’inizio e della fine e si traduce in giovinezza, stato di grazia, poesia, espressione di un’estetica in anticipo sulla realtà e sui suoi significati.

 

«Ho raggiunto un’età in cui potevo immaginare i contorni inevitabili della vita, indipendentemente dalla loro realtà, e parlare del futuro come se fosse il passato». – afferma Bourgeois – «Questa età non era una soglia oggettiva né una realtà temporale; ma una consapevolezza crescente nel tempo. […] La mia idea era di disinnescare il tempo».

 

«Ho deciso di concentrarmi sull’atto, un format particolare composto da singolarità multiple, messo da parte dal circo “tradizionale” e ignorato dal “nuovo” circo. L’atto comporta una semplificazione estrema per raggiungere la massima intensità con un unico obiettivo: ogni atto deve esistere in sé stesso. […] Ogni atto che creo cerca di raggiungere un punto di sospensione al crocevia di due realtà percepite ed esistenti: la fisica, che definisce la materia e l’energia, e la temporalità, che mostra un istante esatto, una sorta di presente assoluto. L’intersezione di questi due campi apre una finestra sull’eternità».

 

I lavori presentati a Spoleto65 sono il risultato del processo di creazione permanente che Bourgeois definisce Tentative approaches to a point of suspension. Cinque differenti performance, messe in scena in tre luoghi diversi, in grado di cogliere il fascino della gravità sfidando le forze della fisica: in Hourvari la forza centrifuga respinge i corpi dei performer mentre cercano di resistergli; il tavolo di Fugue/Table offre una moltitudine di situazioni teatrali in cui i due personaggi diventano ciascuno l’oggetto dell’altro; Dialogue si concentra sul concetto di equilibrio come relazione in cui le forze coinvolte sono uguali, una metafora del gioco di forze presenti in ogni relazione; Fugue/Trampoline è la semplificazione di qualsiasi traiettoria esistenziale lungo una scala che non porta da nessuna parte; Fugue/Balles è una danza in cui la musica di Bach eseguita dal vivo traspare dai numeri di giocoleria.

Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com