Samuel Achache

Sans tambour

San Simone

    venerdì 01 Luglio Ore 21:00

    sabato 02 Luglio Ore 16:00

    domenica 03 Luglio Ore 16:00

BIGLIETTI
Settore unico posto numerato €35,00

tratto dai Liederkreis op. 39
di Robert Schumann

regia

Samuel Achache

direzione musicale

Florent Hubert

scene

Lisa Navarro

costumi

Pauline Kieffer

luci

César Godefroy

collaborazione alla drammaturgia

Sarah Le Picard, Lucile Rose

con (tutti i musicisti sono anche attori)

tromba

Samuel Achache

violoncello

Gulrim Choi

attore

Lionel Dray

attrice

Anne Lise Heimburger

clarinetto, sassofono contralto

Antonin-Tri Hoang

sassofono, clarinetti

Florent Hubert

fisarmonica

Sébastien Innocenti

attrice

Sarah Le Picard

attore e cantante

Léo Antonin Lutinier

cantante

Agathe Peyrat

pianoforte e pianoforte preparato, flauto

Eve Risser

In scena un uomo sta completando la costruzione di una casa. In piedi in cima a una scala, si prepara a posare l’ultima pietra quando la casa crolla. Quel che resta è solo un muro su cui poggia la sua scala.

 

All’interno dell’abitazione c’è un pianoforte, ora danneggiato. L’uomo sulla scala tenta di intonare una canzone, ma al pianista è impossibile accompagnarlo. È allora che in suo soccorso arriva sul palcoscenico un piccolo ensemble di musicisti. Ma è la musica stessa a subire le conseguenze di questo collasso, non esiste più nella sua forma originale, deve trasformarsi ripartendo da tracce e ricordi.

 

L’uomo sulla scala, con il suo canto, dà vita a una nuova musica, una musica delle rovine. Non avendo più nulla, il canto e la musica diventano la forza trainante dell’azione dando così un nuovo impulso alla ricostruzione. I resti della casa diventano superfici sonore in accompagnamento all’ensemble strumentale che si fa spazio fra le macerie. La fine si rivela essere l’inizio.

 

Il “paese perduto“ è uno dei temi portanti dei Liederkreis op. 39 di Robert Schumann. Il poeta, separato dall’amato o dalla patria come da un confine invalicabile, deve farsi strada attraverso una geografia reinventata. Questa perdita viene percepita come un abbandono e al tempo stesso come una trasformazione.

produzione Centre International de Créations Théâtrales / Théâtre des Bouffes du Nord & La Sourde
coproduzione Théâtre de Lorient – Centre Dramatique National, Théâtre National de Nice, Les Théâtres de la ville du Luxembourg, Théâtre de Caen, Le Quartz, Scène nationale de Brest, Festival d’Avignon, Points communs nouvelle scène nationale Cergy-Pontoise / Val d’Oise, SpoletoFestival dei Due Mondi, Opéra national de Lorraine, Festival d’Automne à Paris, Le Parvis – Scène nationale Tarbes Pyrénées, Centre d’Art et de Culture de Meudon, Théâtre + Cinéma Scène Nationale Grand Narbonne, Le Grand R – Scène Nationale de La Roche sur Yon
con il sostegno in residenza di creazione di la vie brève – Théâtre de l’Aquarium

Si avvisa che le date e gli orari potranno subire variazioni.
Per aggiornamenti consultare il sito www.festivaldispoleto.com