Musicisti della Budapest Festival Orchestra

Canti della lontananza

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi

venerdì 24 Giugno Ore 12:00

sabato 25 Giugno Ore 12:00

domenica 26 Giugno Ore 12:00

BIGLIETTI
Platea e palchi € 15

Musicisti della Budapest Festival Orchestra

Firefly Elegy
per clarinetto, violino, viola, violoncello, arpa

Gilad Cohen

clarinetto Ákos Ács

violino Violetta Eckhardt

viola Gábor Sipos

violoncello Rita Sovány

arpa Ágnes Polónyi

Thrush Song
per soprano, violino, viola, violoncello, percussioni ed elettronica

Paola Prestini

soprano Giulia Peri

violino Violetta Eckhardt

viola Csaba Gálfi

violoncello Rita Sovány

percussioni István Kurcsák

direttore Francesco Bossaglia

And then I knew ‘twas Wind
per flauto, viola e arpa

Tōru Takemitsu

flauto Anett Jóföldi

viola Csaba Gálfi

arpa Ágnes Polónyi

Canti della lontananza
trascrizione per voce ed ensemble di Orazio Sciortino
(commissione Festival di Spoleto 2022)

Gian Carlo Menotti

soprano Giulia Peri

flauto Anett Jóföldi

oboe Marie-Noëlle Perreau

clarinetto Ákos Ács

fagotto Andrea Bressan

corno Zoltán Szőke

violino Violetta Eckhardt, Gábor Sipos

viola Csaba Gálfi

violoncello Rita Sovány

contrabbasso Károly Kaszás

arpa Ágnes Polónyi

percussioni István Kurcsák

direttore Francesco Bossaglia

Nel solco della tradizione dei concerti di mezzogiorno istituita da Gian Carlo Menotti, i musicisti dell’Orchestra di Budapest curano una rassegna di musica da camera al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi. Il programma dei concerti mattutini è un omaggio a Gian Carlo Menotti, con la nuova trascrizione per voce ed ensemble dei Canti della lontananza e brani di compositori contemporanei.

durata 60 minuti