ELEONORA ABBAGNATO
OMAGGIO A MARIA CALLAS



coreografie
Eleonora Abbagnato
Julien Lestel
Benjamin Pech
Angelin Preljocaj

danzano
Eleonora Abbagnato
Audric Bezard
Rebecca Bianchi
Giorgia Calenda
Federica Maine
Benjamin Pech

con
Elena Bidini
Virginia Giovanetti
Flavia Morgante
Flavia Stocchi
Arianna Tiberi
Giovanni Castelli
Giacomo Castellana
Claudio Cocino
Giacomo Luci
Marco Marangio
Alessio Rezza
Michele Satriano
Alessandro Vinci

produzione
Daniele Cipriani Entertainment



programma 

Stabat Mater 
musica Antonio Vivaldi
coreografia Benjamin Pech 
luci Alessandro Caso
danzano
coppia principale
Eleonora Abbagnato, Benjamin Pech
passo a due
Elena Bidini, Claudio Cocino
passo a quattro
Federica Maine, Alessio Rezza
Giorgia Calenda, Giacomo Luci
passo a due
Arianna Tiberi, Giacomo Castellana

Madama Butterfly Un bel dì vedremo 
(prima assoluta) 
musica Giacomo Puccini
coreografia Eleonora Abbagnato 
danzano
Rebecca Bianchi e Audric Bezard

Tosca 
(prima italiana)
musica Giacomo Puccini
coreografia Julien Lestel 
costumi Patrick Murru
luci Lo Ammy Vaimatapako 
danzano
Tosca Eleonora Abbagnato 
Scarpia Audric Bezard 
Mario Claudio Cocino 
Il trio Rebecca Bianchi, Audric Bezard, Giacomo Castellana
4 donne Giorgia Calenda, Flavia Stocchi, Flavia Morgante, Virginia Giovanetti
2 uomini Alessandro Vinci, Michele Satriano
 
Annonciation  
musica Stéphane Roy (Crystal Music), Antonio Vivaldi (Magnificat)
coreografia Angelin Preljocaj
scene Angelin Preljocaj
costumi Nathalie Sanson
luci Jacques Chatelet  
danzano
L’angelo Federica Maine
Maria Giorgia Calenda
 
Le Parc 
musica Wolfgang Amadeus Mozart
creazione sonora Goran Vejvoda
coreografia Angelin Preljocaj 
costumi Hervé Pierre
luci Jacques Chatelet
danzano 
coppia principale
Eleonora Abbagnato, Benjamin Pech
I Giardinieri Giovanni Castelli, Giacomo Luci, Marco Marangio, Alessio Rezza


Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra di Parigi e direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, fa ritorno al Festival di Spoleto ed è la protagonista di uno spettacolo di danza dedicato alla divina Maria Callas, primadonna assoluta del ventesimo secolo, di cui ricorre il 40° anniversario della morte. 
Ancora oggi, come mostrano le immagini e i video disponibili, la Callas induce il volto e il corpo al sentire profondo dell’azione, costruisce un proprio lessico, vocale e gestuale, che risolve ragioni e peculiarità della parte in una cognizione senza pari.
Nel programma presentato brilla infatti Tosca (un lavoro del coreografo francese Julien Lestel) in cui Eleonora Abbagnato, nei panni della passionale attrice che fu uno dei cavalli di battaglia del grande soprano, rende omaggio all’arte sublime della Callas e al carisma della sua voce, una presenza sempre viva nell’ascolto, nel magistero, nella memoria che annulla il Tempo.
Potrebbe sembrare un binomio strano, quello tra la cantante lirica greca-americana e la ballerina italo-francese, bruna e dai tratti drammatici la prima, bionda ed eterea la seconda; eppure un filo sottile unisce le due stelle. Sul piano personale: le origini mediterranee, l’appartenenza a più culture (con un posto speciale per quella italiana, terra che ha dato i natali sia alla lirica che al balletto) e l’aver scelto Parigi come città di vita; sul piano artistico: la venerazione per l’Arte, vista come dea a cui dedicare, quasi religiosamente, la propria esistenza. Francese di formazione, ma orgogliosamente palermitana di nascita, Eleonora Abbagnato danza con intensità il personaggio e la cantante di cui cerca di cogliere le "recondite armonie", dedicando la "sua" Tosca anche a quella meravigliosa grecità della Callas che scorre nelle vene anche di ogni figlio e figlia di Sicilia.
Non a caso sia ballerini francesi che italiani partecipano a questa serata dedicato a Maria Callas: dall’Opéra di Parigi, l’étoile Benjamin Pech e il primo ballerino Audric Bézard, oltre che da un cast di sedici ballerini italiani tra cui i primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, Rebecca Bianchi e Claudio Cocino e Federica Maine.


ELEONORA ABBAGNATO | Nata a Palermo, inizia a studiare danza classica all’età di 4 anni con Marisa Benassai. Continua i suoi studi a Montecarlo, Cannes e, a 14 anni, è la prima italiana ad essere ammessa alla prestigiosa scuola dell’Opéra di Parigi, dove grazie ad una passione travolgente e una volontà ferrea, a soli 22 anni diventa Première Danseuse, interpretando le creazioni dei più grandi maestri della coreografia come Roland Petit, Pina Bausch, William Forsythe, John Neumeier, che la prediligono per la sua versatilità e intelligenza interpretativa. Esordisce in televisione a 12 anni in un programma condotto da Pippo Baudo. In seguito appare in diversi spettacoli televisivi, nel 2007 esordisce come attrice protagonista nel film Il 7 e l’8 di Ficarra e Picone e nel 2009 affianca Paolo Bonolis alla conduzione del Festival di Sanremo. Nell’autunno dello stesso anno Vasco Rossi la sceglie come interprete ideale, per evocare le diverse sfaccettature della figura femminile nel suo nuovo video "Ad ogni costo", che diventa in poche settimane un cult. La Casa Editrice Rizzoli presenta a novembre 2009 la sua autobiografia Un angelo sulle punte, in cui Eleonora racconta il suo straordinario percorso costruito con entusiasmo e tenacia che "l’ha portata proprio dove voleva essere". Il libro raggiunge rapidamente la terza edizione. Il 31 dicembre 2009 Eleonora corona un altro sogno: ballare in occasione del concerto di capodanno a Vienna trasmesso in mondovisione con i costumi disegnati appositamente per lei da Valentino. Curiosa ed eclettica è da anni coinvolta anche nel mondo della moda: scoperta da Karl Lagerfeld in veste di fotografo, è legata da un rapporto di amicizia agli stilisti Dolce & Gabbana. Il Presidente Sarkozy  la nomina, nel maggio del 2010 con un decreto, "Chevalier dans l’ordre national du mérite" per ricompensarla del suo impegno al servizio dell’Opéra e della Francia. Il 27 marzo 2013, su proposta di Brigitte Lefèvre Direttrice della Danza, Nicolas Joel Direttore de l’Opéra National de Paris la nomina Danseuse Etoile de l’Opéra de Paris, in occasione dell’ultima replica della Carmen di Roland Petit, proprio una creazione del grande coreografo che l’aveva scelta a 12 anni per essere Aurora bambina ne La bella Addormentata nel bosco. Ad aprile 2015 viene nominata Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

JULIEN LESTEL | Formatosi presso la Scuola di Nazionale di danza dell’Opéra di Parigi e al Conservatorio Nazionale di Parigi, dove ha conseguito un primo premio; è entrato presto a far parte di prestigiose compagnie di danza come il Balletto di Monte Carlo, il Balletto Nazionale dell’Opéra di Parigi, il Balletto di Zurigo e infine, come primo ballerino, al Balletto Nazionale di Marsiglia, con Marie-Claude Pietragalla come partner nel repertorio classico.
Ha lavorato con i più grandi coreografi, tra i quali Nureyev, Robbins, Kylian, Forsythe, Preljocaj, Roland Petit, Pina Baush, Childs, Carolyn Carlson, Dawson, Malandain etc. Ha danzato inoltre le coreogra e di Petipa, Balanchine, Neumeier, Scholz, Lifar, Ashton, Nijinsky etc. Partecipa come coreografo e ballerino in prestigiosi eventi come il Fêtes de Nuit al Palazzo di Versailles, la Nuits de Feux di Chantilly, l’Aquascénies di Aix-les-Bains, l’Pyroconcerts di Talloires, ma anche al 60 ° anniversario della liberazione dei campi di concentramento per la città di Grenoble, il bicentenario della nascita di George Sand nel castello di Ars a Nohant. Collabora con rinomati artisti, tra cui attori come Macha Méril, Marie-Christine Barrault, Pierre Arditi, i pianisti François René Duchable e Jean-Marc Luisada, la violinista Laurent Korcia e il compositore Karol Beffa. Nel 2007 ha creato la sua compagnia, Compagnie Julien Lestel, tra le sue creazione ricordiamo Somewhere al Balletto Nazionale di Marsiglia, Constance e Anastylose all’Opera di Marsiglia, Puccini all’Opera di Massy etc.

BENJAMIN PECH | Inizia con la danza jazz all’età di otto anni, proseguendo con la danza classica a Montpellier nel 1985. Viene ammesso alla Scuola dell’Opéra di Parigi nel 1986 e nel 1992 entra a far parte del corpo di ballo del teatro. Promosso "Coryphée" nel  1994 e "Sujet" nel 1997, interpreta tutti i grandi balletti del repertorio classico e contemporaneo e viene promosso "Premier Danseur" nel 1999, aggiungendo al suo repertorio i seguenti balletti: In the Middle Somewhat Elevated (William Forsythe), La Nona Sinfonia, Le Concours e L’Uccello di Fuoco (Maurice Béjart), Clavigo, Frollo ne Il Gobbo di Notre-Dame e Frederi ne L’Arlésienne (Roland Petit), Appartement (Mats Ek – creazione 2000), In the Night (Jerome Robbins), Stepping Stones e Bella Figura (Jiří Kylián), La Silfide, La Bayadère, Il Lago dei Cigni, Romeo e Giulietta (Rudolf Nureyev), Coppélia (Patrice Bart), Shéhérazade (Blanca Li), Il Figliol Prodigo, Jewels, Symphonie en ut, Liebeslieder Waltzer, Concerto Barocco (George Balanchine), Un Trait d’union(Angelin Preljocaj), Giselle, Les Noces (Bronislava Nijinska). Nel settembre 2005, al termine della rappresentazione in cui interpreta Albrecht in Giselle e Frederic ne L’Arlésienne (Roland Petit) al Grand Theatre di Shanghai, Benjamin Pech viene nominato "Étoile". In seguito, ha aggiunto al suo repertorio: La Petite Danseuse de Degas, Coppélius in Coppélia  (Patrice Bart), Agon e Sonatine (George Balanchine), Petrushka (Michel Fokine), Wounwork 1 (William Forsythe), Nuages (Jiří Kylián), Paquita (Pierre Lacotte), La dama delle camelie (John Neumeier), Cenerentola, Rothbart ne Il lago dei cigni (Rudolf Nureyev), Proust ou les intermittences du cœur,  Le Loup e Le Rendez-vous(Roland Petit), Psychée (Alexei Ratmansky), Dances at a Gathering (Jerome Robbins), L’Après-midi d’un Faune(Vaslav Nijinsky). Finalista al Concorso internazionale di danza di Parigi nel 1994, Benjamin Pech vince il Grand Prix, la Medaglia d’oro nonché il Premio della critica e quella della Fondazione Diaghilev della prima edizione del Concorso internazionale Maya Plissetskaya a San Pietroburgo.  Ha ricevuto il Prix du Cercle Carpeaux nel 1996 e il Premio del pubblico AROP (Association pour le Rayonnement de l’Opéra de Paris) nel 1998. Benjamin Pech è stato insignito Chevalier des Arts et Lettres e con Ordre national du Mérite. 

ANGELIN PRELJOCAJ | Nasce in Francia nel 1957 e inizia con lo studio della danza classica prima di dedicarsi alla danza contemporanea con Karin Waehner, Zena Rommett, Merce Cunningham, Viola Farber e Quentin Rouillier. Successivamente lavora con Dominique Bagouet prima di fondare la sua Compagnia nel dicembre del 1984. Crea più di 48 coreografie, dall’assolo a balletti con intere compagnie. Preljocaj collabora regolarmente con altri artisti fra i quali Enki Bilal, Fabrice Hyber, Karlheinz Stockhausen, Jean Paul Gaultier, Laurent Garnier e ancora con Natacha Atlas, Azzedine Alaïa, Subodh Gupta. Le sue creazioni sono rappresentate nei maggiori teatri del mondo e fanno parte
del repertorio di numerose compagnie, molte delle quali come la Staatsoper di Berlino, il New York City Ballet e il Ballet de l’Opéra di Parigi, gli commissionano nuove produzioni. Preljocaj realizza dei filmati pubblicitari, dei cortometraggi e dei film che mettono in scena le sue coreografie. Fra i prestigiosi riconoscimenti ottenuti il Grand Prix National de la danse (1992), Benois de la danse (1995), Bessie Award (1997), Les Victoires de la musique (1997), Globe de Cristal (2009). Angelin Preljocaj è direttore artistico del Ballet Preljocaj composto attualmente da 24 danzatori stabili, che dall’ottobre del 2006 è situato al Pavillon Noir à Aix- en-Provence. Ogni anno la Compagnia mette in scena più di 100 rappresentazioni in Francia e all’estero.

AUDRIC BEZARD | Nasce nel 1982 e inizia i suoi studi di danza all’età di sei anni. Nel 1994, entra nella Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Parigi. Nel 2000 diviene membro del Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi e partecipa a tutte le principali produzioni della compagnia sia in Francia che in tournée all’estero. Promosso "Coryphée" nel 2005 e "Sujet" nel 2006, ha ricoperto ruoli in Appartement La Casa di Bernarda Alba (Mats Ek), Suite en blanc (Lifar), Don Chisciotte e La Bayadère (Nureyev), Proust ou les intermittenze du coeur (Petit), Paquita (Pierre Lacotte), Le Sacre du printemps (Béjart) e Onegin (Cranko). Inoltre ha preso parte nel cast delle anteprime mondiali Genus (McGregor 2007), Triade (Millepied 2008), L’Anatomie de la sensation (McGregor 2011) e Sous Apparence (Gillot 2012). Dopo la sua promozione a "Premier danseur" nel 2012, aggiunge al suo repertorio i ruoli in Pas/Parts In the Middle Somewhat Elevated (Forsythe), Escamillo in Carmen (Petit), Terza Sinfonia di Gustav Mahler (Neumeier), Les Enfants du Paradis(Martinez), The Sleeping Beauty e Il Lago dei Cigni (Nureyev), così come il ruolo principale in L’uccello di Fuoco(Bejart). Riceve nel 2008 il Prix de Danse del Cercle Carpeaux.

REBECCA BIANCHI | Nasce a Parma il 14 febbraio 1990. All’età di 11 anni inizia a frequentare la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala a Milano, sotto la direzione di Anna Maria Prina fino all’ottobre 2006 e sotto la direzione di Frédéric Olivieri fino al luglio 2009. Nel suo percorso formativo scaligero studia con artisti d’eccellenza e balla i ruoli solistici in: le Noces di A. Preljocaj, Ballo dei cadetti di D. Lichine, Napoli di A. Bournonville, Class Ballet di M. Messerer, e i ruoli principali in Variazione di Dulcinea dal Don Chisciotte di M. Petipa, Raymonda di M. Petipa, Symphony in D di J. Kylián, Ipnos creazione di D. Bombana, Ouverture creazione di F. Olivieri, Normale creazione di F. Ventriglia, Minuetto Diabolico creazione di F. Olivieri, Futuro al Futurismo, spettacolo in cui balla con Roberto Bolle per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Torino. Si diploma nel giugno 2009 e nello stesso anno entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, prendendo parte a tutti gli spettacoli in programmazione. Nel 2010 danza all’Opera di Bordeaux rappresentando Romeo e Giulietta di C. Jude, dove balla il ruolo solista delle amiche di Giulietta. Torna all’Opera di Roma nel 2011 dove interpreta i ruoli da solista nelle seguenti produzioni: Pink Floyd Ballett di R. Petit, Il lago dei cigni di P. Bart, Coppélia di R. Petit, La Sylphide di M. Gielgud, Aria Tango di M. van Hoecke, La Bayadère di R. Avnikjan, Gâité parisienne di M. Béjart, Walpurgisnacht Ballet di G. Balanchine, Il lago dei cigni di G. Samsova, Moïse et Pharaon di S.Wei, Sylvia di F. Ashton, Romeo e Giulietta di L. Gay e C. Fracci, Don Chisciotte di T. Fayziev, Mefistofele di G. Whittingham, Giselle di C. Fracci, Papavero Rosso di N. Androsov, Tannhäuser di G. Whittingham. Balla i ruoli principali in Romeo e Giulietta di K. MacMillan, The River di A. Ailey, Carmina Burana di M. van Hoecke, Lo schiaccianoci di S. Muchamedov, Diversion of Angels di M. Graham, Raymonda di R. Nureyev, Serenade di G. Balanchine, Giselle di P. Ruanne, Lo schiaccianoci di G. Peparini. Danza la morte del cigno ne Il carnevale degli animali di D. Bombana e L’Arlésienne di R. Petit. Danza il ruolo della protagonista in Raymonda al Costanzi e poi a Carcalla. Danza il ruolo principale nel balletto Il lago dei cigni di Christopher Wheeldon. Nel maggio 2015 vince il concorso per ballerina solista sotto la direzione di Eleonora Abbagnato. Lavora e studia con maestri e ballerini internazionali. È il volto dello sponsor Freddy per la collezione 2008/09. Nel 2015 vince il Premio Tersicore e il premio Danza&Danza come migliore interprete emergente, nel 2016 vince il premio per il merito Giovani talenti "tutti in scena". A dicembre 2015 viene nominata Prima Ballerina del Teatro dell’Opera di Roma. Riceve la nomination per il Benois de la Danse-2016 per il ruolo di Giselle di P. Ruanne.


Teatro Romano
01 LUGLIO 21:30
...................................................
02 LUGLIO 21:30
...................................................
BIGLIETTI
settore gold €60,00
posto unico centrale €55,00
posto unico laterale €48,00


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